NASTRI D’ARGENTO 2009: A SORPRESA SPUNTA LA COMMEDIA
Nella suggestiva cornice di Villa Medici sede romana dell’Accademia di Francia a due passi da Trinità dei Monti, giovedì 28 maggio sono state annunciate le candidature dei Nastri d’Argento 2009, premio che il SNGC (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) assegna alle migliori pellicole italiane uscite nell’anno solare dal lontano 1946 e che in ordine d’anzianità è secondo solo agli Oscar. Le cinquine di questa edizione non hanno, in verità, destato grande sorpresa. Protagonisti indiscussi, infatti, due film che hanno già raccolto plausi ed applausi in patria e fuori: “Il Divo” di Paolo Sorrentino, che ha guadagnato ben 9 candidature, tra cui quelle per la migliore attrice protagonista Anna Bonaiuto presente alla serata e “Gomorra” che, pur con “sole” 4 candidature, ha avuto l’onore di portare a casa “I Nastri dell’anno” consegnati nel corso della cerimonia delle nomination. A ricevere “I Nastri dell’anno”, dalle mani di Laura Delli Colli, il regista di “Gomorra” Matteo Garrone, il produttore della Fandango Domenico Procacci, Cecilia Valmarana dirigente di Rai Cinema e Roberto Saviano sceneggiatore della pellicola, nonchè autore dell’omonimo bestseller da cui è stato tratto il film. “Sono contento che questo film non sia piaciuto solo alla critica ma che abbia raggiunto anche una massa di persone. E’ questo il vero miracolo...ogni volta che un lettore legge il mio libro fa paura alla camorra” , queste le parole di Saviano che è arrivato a Villa Medici circondato dagli uomini della scorta, che sono la sua ombra da quando la criminalità organizzata gli ha dichiarato guerra. La cronaca ha fatto così un’incursione in questa manifestazione. Cronaca che è, anche, la protagonista di un’altra delle pellicole con il maggior numero di candidature dell’edizione 2009 (sei) “Fortapasc” diretta da Marco Risi e che racconta la storia del giornalista napoletano Giancarlo Siani ucciso dalla criminalità organizzata nel 1985. La vera sorpresa della serata è stato, però, il ritorno della commedia: “Ex” diretto da Fausto Brizzi ha portato a casa sei candidature, “Questione di cuore” di Francesca Archibugi con Antonio Albanese e “Si può fare” di Giulio Manfredonia 5 candidature, “Diverso da chi” dell’esordiente Umberto Carteni con Luca Argentero e Claudia Gerini 3 candidature. A sostegno del ritorno in pista della commedia nazionale l’inserimento di una nuova cinquina dedicata proprio al genere che ha fatto grande il cinema italiano. La nuova cinquina dedicata alla commedia nazionale vede sfidarsi “Ex”, “Diverso da chi”, “Generazione mille euro”, “Italians” e “Si può fare”. Che il futuro del nostro cinema sia affidato proprio alla risata è un gran bell’auspicio, anche se di non facile realizzazione. Chi fa questo mestiere, infatti, sa bene che per far piangere ci vuole poco, ma per far ridere...
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