IL CASO IDA DI BENEDETTO
E' comparso, sugli schermi il film di Aurelio Grimaldi "Rosa Funseca"
interpretato da Ida Di Benedetto. Durante un programma di La
7 Vittorio Sgarbi ha rivelato, ma si sussurrava da tempo, che l'attrice
é l'amante del ministro Urbani. Sarebbe stata lei la causa
dell’allontanamento di Sgarbi dal Ministero della Cultura. Urbani, secondo
Sgarbi, ha gusti forti in fatto di sesso e questo sarebbe umano. Proprio per queste
attitudini dei due amanti il film "Rosa Funseca" sarebbe stato
ammesso in un angolino della 59° Mostra del cinema di Venezia.
Come lancio pubblicitario non c'é male!
Lasciamo ad altri la questione morale e il divertimento da zapping. Da quando
é nato il cinema, le amanti dei produttori, dei finanziatori sono il "motore"
del cinema. Le amanti vengono accompagnate sul set dai loro amanti e spesso sono
diventate dive. Insomma come si diventa attrici ormai ha poca importanza se la
riuscita é buona. Più raro che un ministro mette con le sue mani
l'amante sullo schermo della Mostra di Venezia per quanto se ne sa. A volte il
talento é nascosto nelle mutande. Se continua di questo passo la Mostra
si farà con i film raccomandati dai ministri, sottosegretari e sindaci...
Auguriamoci che questo rumoroso ritorno al cinema di Ida Di Benedetto, sia pure,
come dice Sgarbi, per le necessità erotiche di un ministro, coincida con
una bella interpretazione di Ida. Auguri.
Post Scriptum: mercoledì sera 4 ottobre la direzione della Rai ha impedito
a Sgarbi di partecipare alle trasmissioni sia di "Porta a porta"
che di "Chiambretti c'é". Peccato!
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