AFFAMATI DI PUBBLICITA'
Nell'indifferenza di tutti Mediaset é partita all'assalto per aumentare la pubblicità nei film in Tv. Guarda caso Mediaset é proprietà del primo ministro. Di che si tratta, di sopperire alla svelta alle difficoltà finanziarie aumentando gli spot nei film? Non é che si intende aumentare il minutaggio degli spot fino a superare il metraggio del film? Per ottenere l'invasione degli spot bisognerà abolire la legge italiana 122 che recepisce una direttiva europea che regola l'affollamento pubblicitario in TV e stabilisce la quota obbligatoria di film italiani ed europei da programmare. Il governo al completo é all'opera per modificare la legge secondo gli ordini di Madiaset. E che dire di Aurelio De Laurentiis, presidente dell'Unione produttori e, di Giampaolo Sodano, vecchia conoscenza craxiana in Rai, divenuto presidente dell'Unione distributori entrambi ala propista del padrone? Il vice presidente Medusa (altra costola berlusconiana), si é affrettato a dichiarare: "Sarebbe interessante aprire un dibattito sull'opportunità di una piccola dilazione del volume pubblicitario nei film". Piccola quanto? O grande come é il buco di Mediaset dopo la batosta germanica? Pare che molti autori ( autori di che?) siano entusiasti della proposta. Forse perché spesso gli spot sono più interessanti dei film Le Associazioni autori, i Sindacati di categoria cosa intendono fare per difendere il cinema. Almeno un documento di protesta, un "sit in" davanti alla Medusa ce l'aspettiamo, insieme a un elenco degli autori favorevoli a questo scempio annunciato del cinema da rendere pubblico.
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