Orgoglio e pregiudizio
di Joe Wright
Trasposizione quasi fedele dell’omonimo romanzo di Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio è un film ben fatto e decisamente piacevole. La storia d’amore tra la caparbia Lizzy (una donna che pensa in una società nella quale non le viene chiesto di farlo) e il tenebroso, ma in fondo sensibile, Darcy regge alla sfida del tempo. Lizzy e Darcy si incontrano, litigano (ovviamente!) e si amano tra scenari splendidamente fotografati e bei costumi, consunti quel tanto che serve a non farli sembrare finti. Curioso, però, che in una pellicola incentrata su due giovani innamorati a spiccare in molte occasioni siano, soprattutto, i personaggi minori. Un ottimo cast supporta infatti i due protagonisti. Tra tutti spiccano un Donald Sutherland in grande forma (il signor Bennett) e una spumeggiante Brenda Blethyn, nel ruolo della suscettibile signora Bennett, che conquista il pubblico in sala regalandogli più di una risata. Troppe smorfie e occhi sgranati invece per la giovanissima diva da copertina Keira Knightly. Il ruolo avrebbe necessitato, forse, di corde recitative diverse e un po’ forzata appare perciò la sua nomination all’oscar come migliore attrice protagonista. Nel complesso un bel film d’amore vecchio stile, con tanto di happy end, a dimostrazione che una struttura narrativa forte, basata su conflitti universali, se è ben diretta, funziona sempre.
Mariella Sellitti
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