Ricordati di me
di Gabriele Muccino
“Ricordati di me” è un film piacevole e a tratti intenso pur senza una vera idea (nel senso puramente cinematografico del termine) a supportarlo.
Al servizio del film attori di prima classe perfettamente in parte che compensano con la loro eccellente recitazione alcune mancanze della sceneggiatura e fanno quasi dimenticare qualche situazione un po’ troppo banale.
Quattro personaggi (padre, madre, figlio, figlia),quattro storie (decisamente più debole quella incentrata sul figlio), quattro spaccati della vita di oggi confermano che il “quotidiano” raccontato bene e col ritmo giusto (Muccino regista in questo è impeccabile) funziona sul grande schermo.
Due ore sono decisamente troppe, però, per raccontare la crisi di una famiglia borghese alle prese con i propri sogni. Ci sono delle lungaggini e l’ultima mezz’ora non è sempre all’altezza del resto del film.
I troppi finali appesantiscono la storia di spiegazioni inutili. Il non detto a volte vale più del detto.
Anche se “Come te nessuno mai” aveva un quid in più che qui purtroppo non c’è. “Ricordati di me” è senza dubbio un bel film che vale la pena vedere.
Mariella Sellitti
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